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In un settore come quello del Retail, dove tutto è in costante cambiamento ed evoluzione la formazione diventa uno dei principali strumenti aziendali impiegati per rimanere al passo con le novità e per allenare la capacità delle persone nel dare il loro contributo in termini di Shopping e Customer Experience.

Recentemente ho avuto il piacere di intervistare Enrico Segner, Retail and Sales Director dello storico marchio Bialetti, per parlare del progetto formativo che ha visto coinvolti gli Area Manager dell’azienda.

Quali sono i risultati del percorso Area Manager che abbiamo svolto nel 2020?

Le evidenze positive si sono concentrate principalmente su 3 aspetti:

  1. Il modello Success Insights

Attraverso l’analisi dei diversi stili di comunicazione e leadership, il modello ha aiutato gli Area Manager a sviluppare una maggiore consapevolezza dell’efficacia di uno stile comunicativo chiaro e assertivo, che deve essere strutturato in base alle caratteristiche delle persone con cui ci stiamo interfacciando e che favorisca l’integrazione e il coinvolgimento del team.

Ha aumentato la consapevolezza legata alla comprensione di se stessi per capire come le persone agiscono in base al loro comportamento e quindi come influenzano il “modo di fare” determinate azioni. E, infine, il modello ha sottolineato l’importanza di sviluppare una relazione Area Manager con Store Manager e Team proattiva, che favorisca un confronto costruttivo e la partecipazione spontanea agli obiettivi aziendali.

  1. Piani d’azione

Creare insieme agli Store Manager dei piani d’azione mirati, delineando una road map chiara di dove si vuole andare.

Da qui la necessità di creare una programmazione chiara ed efficace degli obiettivi e delle azioni da condividere con gli Store Manager.

  1. Gestione del tempo

Il percorso di formazione ha aiutato gli Area Manager a comprendere in modo ancora più chiaro che uno degli obiettivi principali è quello di ottimizzare l’efficacia e l’efficienza, evitando dispersioni di energie.

Perché la scelta Cavalieri Retail?

Conosco Cavalieri Retail da diversi anni e in passato ho già avuto il piacere di lavorare con voi su alcuni importanti progetti formativi in ambito Retail. Il Team di lavoro è formato da un gruppo di professionisti in grado di supportare l’azienda nell’affrontare e pianificare le prossime sfide del Retail nell’era post Covid-19, con un focus particolare sulla crescita manageriale dei Team, che rappresentano il vero motore per il raggiungimento dei risultati

Cavalieri Retail con la sua storia di successo è, dal mio punto di vista, una garanzia per il progetto di crescita degli Area Manager di Bialetti Retail e per la riattivazione della Rete post pandemia.

Qual è la tua visione del nuovo mondo?

Per rispondere a questa domanda prendo come riferimento un articolo molto interessante che ho letto qualche settimana fa e di cui condivido totalmente il punto di vista dell’autore relativamente al momento che stiamo vivendo. Il ragionamento parte dal presupposto  che il distanziamento sociale iniziato a Febbraio 2020 ci ha aiutato a comprendere meglio l’ambito  in cui viviamo e siamo inseriti. Penso che il contesto che stiamo vivendo sia differente dal nostro recente passato.Fino a Febbraio 2020 possiamo dire che avevamo il controllo della nostra vita e che  avevamo una buona ‘governance’ dei nostri percorsi a livello professionale e familiare in quanto il contesto in cui eravamo inseriti era più chiaro. Vivevamo e approcciavamo  diversamente i cambiamenti positivi/negativi  perché avevamo il tempo di capirli, gestirli emotivamente e razionalmente. Come dice l’auotre dell’articolo, negli  ultimi mesi  il fattore “tempo” ha cambiato il nostro modo di comportarci, avvicinarci ed accettare i cambiamenti che dobbiamo affrontare. Inoltre, il contesto in cui viviamo è  differente da quello vissuto negli ultimi anni ed è sempre più  influenzato  dalla velocità legata all’innovazione. Nuove dinamiche che stanno mettendo in discussione i convincimenti, i risultati positivi  legati al know how  costruito negli anni ma ora non più coerente ed applicabile al periodo che stiamo vivendo. Siamo in pieno tempo di VUCA  dove la volatilità, l’incertezza, la complessità e l’ambiguità segnano quotidianamente la nostra vita personale e professionale. Per superare questo periodo penso che quello che dobbiamo fare è  cambiare  le nostre consuetudini, i convincimenti che abbiamo maturato attraverso i  successi e i piani d’azione del passato. Per le generazioni più ‘vecchie’ cambiare strategia e approccio non sarà una cosa semplice da fare ma penso che sia  l’unica strada per determinare un futuro migliore e sicuro.

Bialetti che ruolo gioca sul mercato?

Una storia unica!

Nessuno può vantare le invenzioni, i brevetti, il design e la tecnica che hanno fatto del caffè italiano un’icona amata e apprezzata nel mondo. Nessuno può citare un’esperienza tanto grande, accompagnata dalla costante voglia di innovare e di rompere le regole. Nessuno può porre cent’anni di storia al servizio del consumatore più esigente per offrirgli l’esperienza di un caffè unico.

Bialetti, e’ un brand con un heritage estremamente radicato. In più di 100 anni di storia, Bialetti ha costruito la sua notorietà e desiderabilità grazie al successo della sua Moka.

Il nostro obiettivo? Diventare un “love brand” nel mercato del caffè: da inventori della moka a esperti di caffè.

Quali sono le principali azioni che avete messo in atto?

Le 3 azioni principali sono:

  1. Focus sul mondo caffè
  2. Ottimizzazione dei negozi e miglioramento delle performances
  3. Un ricco piano di comunicazione focalizzato sul caffè a partire da febbraio per tutto il 2021; focus su piattaforme social ed ambienti digitali integrati; investimenti televisivi a partire da ottobre 2020.

E i pilastri della strategia assortimentale: consolidare la leadership e sostenere la crescita nel mondo delle caffettiere; focus sulle due principali categorie di caffè macinato con il lancio del “Perfetto Moka” e le capsule Bialetti grazie ad un ampliamento di gamma; macchine espresso attraverso l’aumento della penetrazione grazie alle innovazioni di prodotto e alla costruzione di una gamma completa ed innovativa.

Quali sono le tue aspettative sul nuovo progetto “Mindset 2021”?

Il ruolo dell’Area Manager in era Covid-19 è fondamentale per portare avanti i cambiamenti di strategia e approccio che il mercato ed il Cliente finale ci richiedono. L’aspettativa principale legata a questo percorso di formazione manageriale con Cavalieri Retail è quella di sviluppare una nuova mentalità del ruolo di Area Manager che ci aiuti a riattivare le emozioni nel Cliente Bialetti attraverso un rinnovato engagement dei Team di Store. Facendo un esempio concreto, noi dobbiamo pensare che il Covid -19 è stato per i nostri Team come un infortunio per un atleta, a cui dobbiamo restituire l’efficienza normale. Per questo il ruolo dell’Area Manager è fondamentale, in quanto deve aiutare le persone a superare e recuperare dal trauma del distanziamento, aiutandoli ad affrontare i cambiamenti che questo ha determinato attraverso un rinnovato approccio ed una differente strategia. I nostri Team sono l’elemento centrale della Customer Experience degli store Bialetti e devono essere consapevoli dell’importanza che riveste la ripresa delle interazioni umane per riattivare e consolidare la relazione tra il brand e i Clienti.

Obiettivi vaghi portano ad una dispersione di energie e risorse; obiettivi e azioni chiare, sono sinonimo di efficacia ed efficienza. Come non condividere questo pensiero!

 

Davide Cavalieri